9 passi per fermare il tempo delle tue cellule
Dalla prima valutazione al campione crioconservato in Svizzera, fino alla possibile riprogrammazione in cellule iPSCs: ecco, passo dopo passo, cosa succede alle tue cellule.
Un percorso chiaro, pensato per la vita reale
Il percorso di EternaCell è stato progettato perché tu possa fare una scelta importante senza complicazioni inutili: tutto parte da una valutazione, passa da un unico prelievo di sangue e arriva alla crioconservazione delle tue cellule in biobanca svizzera, pronte per dialogare con la medicina del futuro.
Si parte da una valutazione clinica di base: raccogliamo le informazioni essenziali sulla tua storia di salute per verificare che il campione possa avere la qualità necessaria e che MyCells sia adatto a te.
In questa fase ricevi anche una spiegazione chiara di benefici, limiti e possibili scenari futuri, così la tua scelta è informata, non impulsiva.
Vengono effettuati esami del sangue specifici per escludere infezioni attive o condizioni che potrebbero compromettere la sicurezza del campione.
Questo passaggio serve a tutelare te e il valore clinico delle tue cellule nel tempo.
Un infermiere esegue un prelievo di sangue venoso a domicilio o struttura convenzionata, con sistemi chiusi e sterili.
L’esperienza è paragonabile a un normale esame del sangue, ma il valore è diverso: è il gesto con cui inizi a mettere da parte le tue cellule più giovani.
Il campione viene affidato a un corriere dedicato che lo trasporta rapidamente verso i laboratori in Svizzera, mantenendo condizioni di temperatura e sicurezza controllate.
Ogni campione è tracciato con codici univoci, così l’intero percorso è monitorabile e documentato.
Nei laboratori Eternacell/SSCB il sangue viene processato per isolare le cellule mononucleate del sangue periferico (PBMC), la frazione con il miglior potenziale per la riprogrammazione in iPSCs.
Le cellule vengono purificate e preparate seguendo procedure standardizzate, per garantire qualità, vitalità e tracciabilità.
Le PBMC vengono crioconservate a temperature inferiori a −170/−180 °C nella nostra biobanca svizzera che è certificata standard GMP.
In questo stato di ‘pausa’ le cellule mantengono nel tempo le caratteristiche biologiche del momento del prelievo, senza subire il naturale decadimento legato all’età e all’ambiente.
Il servizio prevede almeno 20 anni di conservazione, estendibili alla scadenza, con il campione che resta sempre di tua proprietà.
Se in futuro ci sarà un’indicazione clinica e protocolli approvati, le cellule crioconservate potranno essere scongelate e riprogrammate in cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs), in linea con i progressi che stanno già portando alle prime terapie autorizzate.
Le iPSC sono cellule ‘maestre’, capaci di moltiplicarsi a lungo e di trasformarsi in tutti i tipi di cellule che compongo il corpo umano.
Una parte delle iPSC può essere crioconservata come ulteriore riserva pluripotente per utilizzi futuri.
Un’altra parte può essere differenziata in cellule specifiche – ad esempio neuroni, cellule cardiache o pancreatiche – in base alle esigenze del protocollo terapeutico.
Quando esistono terapie autorizzate e un team clinico definisce un’indicazione, le cellule differenziate possono essere utilizzate in trattamenti personalizzati, in centri specializzati e nel rispetto delle normative vigenti.
In tutti questi scenari, l’elemento distintivo è la materia prima: le tue cellule, conservate giovani e compatibili con il tuo organismo.
Non sei ancora sicuro?
Abbiamo raccolto in una guida su come le Cellule Staminali Pluripotenti (iPSCs) stanno cambiando il mondo degli approcci terapeutici. È un modo semplice per riflettere con calma su una scelta che riguarda il tuo futuro biologico.