Perché conservare oggi le tue cellule
Per fermare il loro tempo biologico, proteggerle da ciò che il futuro potrebbe portar loro e trasformarle in una riserva preziosa per la medicina di domani.
La medicina rigenerativa accelera
In Giappone, il Ministero della Salute ha approvato le prime due terapie al mondo basate su cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs), destinate a pazienti affetti da cardiomiopatia ischemica e morbo di Parkinson. Questo dimostra che le cellule iPSCs non sono più solo una promessa: stanno entrando in percorsi terapeutici attuali.
La traiettoria è chiara: più evidenze cliniche, più approvazioni, più applicazioni.
Le approvazioni citate riguardano il Giappone e specifiche indicazioni cliniche. Si tratta di terapie cellulari derivate da iPSCs sviluppate per due aree ad altissimo bisogno clinico:
- Cardiopatia ischemica con insufficienza cardiaca severa: un trattamento pensato per supportare il tessuto cardiaco danneggiato dopo eventi ischemici, attraverso l’impiego di cellule cardiache derivate da iPSCs, con l’obiettivo di migliorare la funzione del muscolo cardiaco.
- Morbo di Parkinson: Le Cellule iPSCs vengono istruite per diventare cellule progenitrici neurali dopaminergiche. Iniettate nel cervello del paziente. Le cellule iniziano a produrre la dopamina mancante per ripristinare le funzioni motorie compromesse.
Il tempo si può fermare. Sta a te decidere quando.
Fermare il tempo biologico
Tutte le cellule del tuo corpo invecchiano ogni giorno. Conservandole ora, quando sei in salute, puoi mantenerne intatte le caratteristiche biologiche del momento del prelievo, senza subire il naturale decadimento dovuto all’età.
- Conservi le tue cellule sane nel tempo.
- Le proteggi da future infezioni virali, danni ambientali e mutazioni.
- Le mantieni disponibili, ancora giovani, per possibili terapie future.
Prima lo fai, migliori saranno le condizioni delle cellule che conserverai e userai in futuro.
Un giorno compaiono vuoti di memoria o difficoltà nei movimenti. Oggi, in Giappone, è stato approvato un trattamento per il Parkinson basato su cellule iPSCs differenziate in progenitori neuronali dopaminergici. Inoltre, nel mondo sono in corso studi clinici che utilizzano neuroni derivati da iPSCs per affrontare patologie come l’Alzheimer. e anche la SLA
Un evento cardiaco limita la tua autonomia. Oggi, oltre agli studi clinici, in Giappone è stato approvato un trattamento basato su cellule cardiache derivate da iPSCs per la cardiomiopatia ischemica con insufficienza cardiaca severa, con l’obiettivo di supportare il tessuto danneggiato e migliorare la funzione cardiaca
Un diabete che richiede insulina e controlli continui. Trapianti di cellule pancreatiche da iPSCs hanno già permesso a pazienti di ridurre o sospendere l’insulina.
Se hai già conservato le tue cellule in anticipo, potresti disporre di una risorsa cellulare giovane e compatibile con te quando queste opzioni saranno effettivamente disponibili
La tua assicurazione biologica personale
Conservare e riprogrammare le tue cellule crea una riserva personale di cellule giovani, compatibili al 100% con te, alla quale la medicina potrà attingere in caso di bisogno.
- Cellule sane, giovani e vitali, conservate per almeno 20 anni, con possibilità di estensione.
- Cellule autologhe, con compatibilità totale e rischio di rigetto nullo.
- Base ideale per future terapie personalizzate in ambiti come neurologia, cardiologia, diabetologia, ortopedia, oncologia, ginecologia e altri settori oggi in studio.
A chi è consigliato conservare le proprie cellule
La conservazione delle cellule ha più senso in alcune situazioni della vita e di salute.
- Se oggi sei in buona salute e vuoi preservare il tuo potenziale biologico quando è al massimo: l’età consigliata è indicativamente tra i 10 e i 65 anni, con valutazione personalizzata.
- Se hai visto in famiglia malattie genetiche, degenerative o oncologiche e conosci il valore della prevenzione.
- Se vuoi poter accedere, quando saranno disponibili, a terapie avanzate e medicina personalizzata basate sulle tue cellule.
- Se sei attento alla prevenzione e alla longevity e consideri questa scelta un investimento consapevole nel tuo futuro biologico.
Cosa cambia tra farlo e non farlo?
Se non conservi le tue cellule
Se conservi le tue cellule oggi
Le tue cellule invecchiano con te, perdendo progressivamente capacità rigenerative.
Le cellule conservate mantengono le caratteristiche biologiche del momento del prelievo, senza il naturale decadimento legato al tempo.
In futuro dovrai contare su cellule di donatori o su ciò che sarà disponibile in quel momento.
Avrai una riserva di cellule tue, autologhe, compatibili al 100%, pensate per terapie personalizzate.
Potresti non avere il “materiale biologico” giusto quando le terapie iPSCs diventeranno routine clinica.
Avrai messo da parte in anticipo una materia prima preziosa, pronta per dialogare con la medicina del futuro.