Comprendere le Cellule Staminali Mesenchimali: caratteristiche chiave

Cosa sono le cellule staminali mesenchimali?

Le cellule staminali mesenchimali (MSCs) sono cellule stromali in grado di auto-rinnovarsi e dare origine, differenziandosi, a vari tipi cellulari. Le MSCs, in specifiche condizioni di coltura in vitro, possono originare osteoblasti (cellule delle ossa), condrociti (cartilagine), adipociti (tessuto adiposo). Per questa capacità differenziativa sono particolarmente interessanti nel contesto della medicina rigenerativa.

Le MSCs sono state identificate circa 40 anni fa, si trovano principalmente nello spazio perivascolare o in tessuti vascolarizzati e possono essere ottenute da diverse fonti, tra cui midollo osseo, tessuto adiposo, cordone ombelicale, cartilagine, sangue periferico, e altri organi.

Per essere considerate come tali, le MSCs devono rispettare alcuni criteri minimi stabiliti dall’International Society of Cellular Therapy (ISCT): aderire alla plastica in coltura standard, esprimere i marcatori di superficie CD73, CD105 e CD90 (ma non CD45, CD14, CD34, CD79α, CD19, CD11b o HLA-DR), e differenziarsi in adipociti, condrociti e osteociti.

Proprietà immunologiche delle cellule staminali mesenchimali

Le MSCs possiedono caratteristiche immunologiche che includono capacità anti-infiammatorie, immunoregolatorie e immunosoppressive. Sono in grado di influenzare significativamente la risposta immunitaria, esercitando un’azione di inibizione su cellule T, cellule B e cellule natural killer.

A seguito di infusione sistemica, le cellule staminali mesenchimali possono spostarsi verso le aree danneggiate e sostenerne il processo di guarigione mediante regolazione del sistema immunitario e la promozione della formazione di nuovi vasi sanguigni. La loro abilità di dirigersi verso aree lesionate evidenzia il loro enorme potenziale terapeutico per la medicina rigenerativa.


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